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16^ GUZZIATA DI NATALE
12-14 dicembre 2025
Alessano (LE)
Giovedì 11 dicembre alle 9 ad un distributore di Empoli arrivano 7 impavidi Marinai Motociclisti provenienti da La Spezia, Pietrasanta, Viareggio, Camaiore e Livorno. Si ritrovano per iniziare il viaggio verso Alessano per partecipare alla 16^ edizione della Guzziata di Natale, ormai storico appuntamento natalizio nel Salento, organizzato dal Guzzi Club di Alessano. La temperatura è molto rigida, la visibilità diventa difficile a causa della nebbia, ma il cuore e l’animo sono caldi e temprati per il viaggio che come prima tappa terminerà a Benevento. A Bettolle si unisce l’ottavo prode viaggiatore, proveniente da Verona. Dopo aver rifornito le moto e preso un ritemprante caffè, gli 8 motociclisti proseguono il viaggio che attraverso Terni, Rieti, Avezzano, Sora, Cassino (sempre e solamente su strade statali) si conclude nel pomeriggio in un Hotel di Benevento. Una bollente doccia è l’unico modo per recuperare le forze dopo una giornata al freddo ed alla nebbia. A cena in hotel una ottima pizza è il giusto completamento della giornata. Pubblicato un video (1) per mostrare il meteo incontrato.
Il mattino dopo alle 8 siamo già pronti a partire perché a pranzo ci incontreremo con Enrico S. a Polignano a Mare e poi dobbiamo arrivare ad Alessano presto, presto perché non lo sappiamo… o meglio lo sa in parte Romeo ma deve mantenere il segreto.
Anche oggi la nebbia la fa da padrona e le temperature nel primo mattino sono molto rigide. Fortunatamente alle 10 termina la nebbia e finalmente il Sole comincia a scaldare gli 8 motociclisti. Pubblicato un video (2) per mostrare il meteo incontrato.
Alle 12 circa arriviamo a Polignano a mare, città di Domenico Modugno: ed infatti parcheggiamo le moto nelle immediate vicinanze della statua dedicata proprio a Domenico Modugno per una foto di gruppo. Personalmente ho potuto gustare un panino specialità locale: pane con polpo, rape e pomodorini secchi… una prelibatezza.
Al termine del veloce pasto, salutiamo Enrico S. e proseguiamo alla volta di Tricase, dove arriviamo alle 1545. Ci viene concesso un po' di riposo e alle 17 arriva in Hotel Massimo V, VicePresidente del Guzzi World Club ma anche Presidente del Guzzi Club Leuca e factotum della attuale edizione della Guzziata e di tutte le precedenti 15 edizioni. Lo seguiamo con le moto, parcheggiamo nel cortile delle scuole elementari, sotto un gigantesco arco gonfiabile del Guzzi World Club e dirigiamo verso l’interno del paese per arrivare alla sede ANMI locale, dove veniamo accolti da circa 60 persone in un modo unico, non descrivibile a parole, come solo al Sud sanno fare: tutto il freddo, la nebbia e la stanchezza patita in questi giorni vengono ampiamente ripagate da questa straordinaria accoglienza. Al termine dei discorsi e saluti di benvenuto, con un brindisi beneaugurante per il raduno, ci salutiamo e raggiungiamo una chiesa poco distante, sede di convento dell’anno 1200, nel cui refettorio possiamo cenare con specialità locali.
Il mattino di sabato, giornata fredda ma soleggiata, alle 9 partiamo in corteo verso Scorrano, capitale mondiale delle luminarie natalizie, dove possiamo ammirare le sculture fatte con sabbia di fiume compattata: queste opere d’arte sfidano le leggi della fisica e sono veramente dei capolavori. Ecco un paio di video del corteo di moto (3) e delle opere d'arte (4) a Scorrano.
Alle 12 ritorniamo ad Alessano e nel chiostro c’è “The King of Mortadella” (5) che ci delizia con i suoi panini con la mortadella al pistacchio ed un pasticciotto leccese, una vera leccornia. Al termine del pranzo abbiamo possibilità di ritornare in hotel fino alle 17 per un riposino per il gran finale: assemblea generale dei partecipanti nella sala cinema del Vescovado di Alessano e a seguire la cena di gala in un bellissimo ristorante di Tricase. Video del Presidente Massimo V. che firma il nostro Libro di Quadrato.
Alle una entriamo sotto le coperte per il riposo prima del rientro verso casa del giorno successivo.
Domenica 14 dicembre alle 9 siamo pronti per Benevento: anche oggi la giornata è tersa, fredda ma soleggiata e il viaggio verso Benevento si svolge con regolarità permettendoci di arrivare in albergo nel primo pomeriggio. Doccia calda, riposino e dopocena una bella dormita.
Lunedì 15 alle 8 siamo tutti (o quasi) pronti per l’ultimo tratto: Giovanni T. e Giorgio S., diretti a La Spezia, hanno deciso di partire un po' prima per arrivare a casa presto. Il resto del gruppo inizia il viaggio: freddo, cielo coperto e la nebbia ci accompagnano fino a Caianello dove finalmente entriamo in autostrada verso Roma. All’area di servizio Macchia Est è previsto salutare Andrea L. che proseguirà in autostrada per raggiungere casa prima possibile, mentre noi imboccheremo il G.R.A. e quindi l’Aurelia per raggiungere le nostre mete. Ma la moto di Romeo comincia a “tossire” fino a spegnersi appena entrati sulla corsia di emergenza e non ne vuole sapere di ripartire. Dopo alcuni tentativi, grazie ad un provvidenziale “booster” di Andrea il motore riprende a funzionare e ripartiamo ma dopo pochissimi chilometri, nuovamente “colpi di tosse” e ….STOP!
Andrea è già più avanti, i tentativi di far partire il motore con “ponte” tra due moto non danno l’esito sperato e non rimane altro che chiamare il carro attrezzi. A questo punto Francesco rimane con suo fratello Romeo, io e Luca B. veniamo invitati a ripartire per arrivare a casa prima di buio. Dante già da Benevento aveva deciso di rientrare in modo autonomo.
Romeo e Francesco con il carro attrezzi portano la moto dal meccanico che comunica l’avaria: regolatore di tensione OUT come pure lo statore. Il regolatore viene sostituito ma lo statore non è disponibile e quindi a Romeo e Francesco non resta altro che passare la notte a San Cesareo e attendere il mattino successivo per tentare il rientro a casa. Io e Luca arriviamo alle 17 a Livorno senza eccessivi problemi.
Il giorno successivo, sotto la pioggia, Francesco e Romeo riescono a rientrare a casa.
Che dire: esperienza bellissima, altamente interessante l’aver conosciuto tante persone che ci hanno fatto stare a nostro agio. Da rifare.










































































































































